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Palermo cosa vedere nel tempo libero:

Palermo è una meta turistica sempre più apprezzata, grazie alla bellezza dei suoi monumenti e alla facilità di girare il centro a piedi. L’itinerario arabo-normanno e il barocco sono ormai tappe imperdibili se state visitando il capoluogo siciliano. Ma cosa vedere dopo aver fatto il proprio “dovere” da bravi turisti appassionati di storia e arte? Ecco alcuni consigli se volete trascorrere delle ore piacevoli nella nostra città:

Palermo cosa vedere nel tempo libero

 

La Cala

 

Palermo cosa vedere - cala

L’antico porto di Palermo è proprio di fronte al centro storico, facilmente raggiungibile da Corso Vittorio Emanuele. Negli ultimi anni è stato oggetto di lavori ed ha migliorato la sua accessibilità. Una passeggiata al tramonto o nel dopocena è imperdibile, soprattutto nei mesi estivi. Qui potrete ammirare Monte Pellegrino, i cantieri navali, avrete una visione d’insieme del golfo di Palermo e troverete anche più di un bar per gustare un bicchiere di vino al tramonto.

Il Foro Italico

 

Palermo cosa vedere - Foro Italico

Seguendo il lungomare di Palermo, subito dopo la Cala, trovate un giardino immenso proprio di fronte al mare. E’ una zona che ormai offre molte possibilità: trovate infatti il Nautoscopio, il Parco della salute (un parco giochi per ragazzi costruito in modo eco-sostenibile), segue poi un prato infinito che si conclude con la zona di Sant’Erasmo, oggetto di rivalutazione negli ultimi tempi.

Piazza Marina

 

Palermo cosa vedere - Piazza Marina

Situata nella parte più bassa di Corso Vittorio Emanuele, non lontana da Porta Felice, è dominata dal Giardino Garibaldi, realizzato nel 1864 dall’architetto Giovan Battista Filippo Basile. All’interno troverete molte piante esotiche, tra cui il maestoso ficus microphylla (o ficus magnolioide), considerato l’albero più grande d’Europa, con un’altezza di circa 30 metri ed una chioma con diametro di 50 metri. Il luogo perfetto per rilassarsi!

Villa Giulia

 

Cosa vedere a Palermo - Villa Giulia

Uno dei primi giardini pubblici d’Europa, realizzato tra il 1777 e il 1778. L’ingresso è su via Lincoln. Ha un impianto geometrico, tipico dei giardini all’italiana, realizzato dall’architetto Niccolò Palma: si tratta di un quadrato perfetto, suddiviso in quattro quadrati, suddivisi a loro volta dalle loro diagonali. Nello spazio centrale, di forma circolare, si trovano quattro esedre in stile pompeiano realizzate da Giuseppe Damiani Almeyda. E’ un luogo perfetto in cui passeggiare, leggere un libro o fare jogging!

Orto Botanico

 

Palermo cosa vedere - Orto Botanico

Adiacente a Villa Giulia, l’Orto Botanico di Palermo è un luogo magico. La collezione di piante esotiche è infinita, spesso è sede di manifestazioni, come ad esempio spettacoli teatrali, presentazioni di libri, conferenze o fiere. Se volete rilassarvi e scordarvi i ritmi frenetici delle nostre città, siete nel posto giusto!

L’opera dei pupi

 

Opera dei pupi Palermo

Si tratta di un’antica tradizione siciliana, ma è sempre molto viva ed un’attività molto divertente! Se vi chiedete cosa vedere a Palermo dopo aver visitato tutti i monumenti, questa è la scelta giusta! I teatri dell’opera dei Pupi si trovano in centro storico e potete scegliere tra le famiglie Argento, Cuticchio e Mancuso. Il nostro consiglio? Provatele tutte e tre!

Mondello

 

Mondello

Se volete invece allontanarvi dal centro storico, è il caso di fare un salto a Mondello, la località balneare più famosa della città. Si tratta di una piccola California siciliana, con le palme che fanno da contorno alla spiaggia. L’acqua è spesso cristallina e una passeggiata e un gelato a Mondello fanno ormai parte della tradizione dei palermitani!

Riserva naturale di Capogallo

 

Palermo cosa vedere - Capo Gallo

Se avete voglia di avventura e di affrontare una passeggiata leggermente più impegnativa, recatevi a Sferracavallo, il quartiere più orientale di Palermo, e visitare la riserva naturale orientata di Capogallo. Si tratta di una passeggiata con un vista mozzafiato, con la scogliera a strapiombo sul mare.

I tramonti qui sono molto romantici, ma non scordate di portare con voi scarpe comode e una bottiglia d’acqua! Dopo la passeggiata recatevi nella piazza principale della borgata e concedetevi una cena a base di pesce con vista sul mare!

Palermo cosa vedere nel tempo libero: queste sono soltanto alcune idee, ma siamo sicuri che, girando per la città, troverete voi stessi molte altre attività!

Mostre

Terracqueo

A Palazzo Reale la grande mostra sul Mediterraneo, tra miti e geologia. Dal 16 settembre 2020 al 31 gennaio 2021. Sito ufficiale 

Ritratto di ignoto. L’artista chiamato Banksy

100 opere dell’ignoto artista di Bristol in mostra al Loggiato San Bartolomeo a all’Albergo Trinacria. Dal 7 ottobre 2020 al 31 gennaio 2021. Maggiori Info

Bowie by Sukita

Più di 100 ritratti di David Bowie immortalato dall’amico Masayoshi Sukita, il più grande fotografo col quale Bowie abbia mai lavorato. Dal 10 ottobre 2020 al 31 gennaio 2021 a Palazzo Sant’Elia. Maggiori info 

Palermo Wonders: be ready for your perfect day! 

Il Nautoscopio

Il Nautoscopio è un’installazione architettonica che fa ormai parte del paesaggio del lungomare di Palermo. Lo vediamo quando percorriamo il Foro Italico e la Cala, a volte lo incontriamo anche durante i nostri tour per la città. E’ anche un luogo molto frequentato nelle notti d’estate. Ma di cosa si tratta esattamente? Spinti dalla curiosità, abbiamo incontrato il suo creatore.

Qui trovi la video intervista:

 


Chi è Giuseppe Amato

 

Giuseppe Amato Nautoscopio Palermo

“Un ex-biologo pentito”, è così che si definisce, palermitano, cosmopolita, dedito all’architettura e al design. Noi, per descriverlo, vorremmo utilizzare un neologismo: un “immaginatore”. Immaginare è il suo atto creativo. La capacità di creare nella sua mente realtà non ancora esistenti è frutto di un mondo interiore profondo e complesso, ingarbugliato, non finito, sognante, senza limiti tracciabili, fatto di fantasie e fascino per il passato. È con queste coordinate che nasce il Nautoscopio.

L’arte di Giuseppe

Chi di noi, da bimbo, non ha sognato una casa su un albero?

Giuseppe ha conservato questa capacità di sognare anche da adulto. Proietta sé stesso nella storia, in un passato a volte reale, a volte immaginato. Nella sua mente crea mondi alternativi, esistenze utopiche. Le sue opere rappresentano soltanto la parte tangibile e concretamente realizzabile di un mondo interiore che va ben oltre i limiti della realtà materiale.

Un mondo che deve fare i conti, suo malgrado, con la forza di gravità, con i limiti e la finitezza del reale.

Da questa energia immaginativa nasce la riflessione dell’artista. Un uomo che, in quanto tale, ha la necessità di stare al mondo, di abitare, di costruire un rifugio per se stesso: una casa. E se noi tutti scegliamo, nella nostra casa, i colori delle pareti o la disposizione dei mobili, Giuseppe, nel suo mondo, di questa casa sceglie tutto: l’origine, la storia, il suo destino e l’ubicazione.

Il Nautoscopio: una tappa del progetto “Unexpected homes – case d’artista”

Comincia così ad immaginarsi posti in cui vuole vivere. Ogni luogo diventa parte del suo progetto “Unexpected homes, case d’artista”, definite da lui stesso “architetture utopiche ma realizzabili”. Nascono così idee come:

  • La casa su un fiume: un ponte abitabile, con l’acqua che scorre sotto, dotato di canne da pesca.
  • Concepcion: una casa che ha la forma del relitto di una nave. Riempita di libri da Eratostene di Cirene 2500 anni fa, poi naufragata e riemersa nel deserto.
  • Torre maestra: una torre di avvistamento utilizzata in passato dai pescatori per essiccare il pesce.

E’ in questo mondo immaginario di case e luoghi che nasce il Nautoscopio.

Giuseppe Amato nel Nautoscopio

Ecco cosa è il Nautoscopio

Date queste premesse, vogliamo definire il Nautoscopio come un sogno che diventa realtà. In altre parole, una idea che, facendo i conti con il mondo reale e le sue leggi fisiche, diventa concreta e tangibile.

Fare i conti con la realtà significa però costruire una casa in acciaio al carbonio e legno dal peso di 9 tonnellate, e significa soprattutto realizzare, all’interno dell’albero maestro centrale, un contrappeso di ben 10 tonnellate (un siluro lungo ben 8 metri!), che permette di sollevare l’unità abitativa fino a 15 metri di altezza semplicemente ruotando una manovella.

Un progetto che Giuseppe ha pensato nel 2004, ha esibito nel 2009 al salone del mobile di Milano e che ha realizzato a Palermo nel 2010. Il Nautoscopio, insieme agli altri progetti, costituisce il portfolio dell’artista. Utopie pronte a diventare realtà.


Le altre attività di Giuseppe Amato

Parallelamente al progetto delle unexpected homes, Giuseppe Amato si dedica anche alla creazione e all’allestimento di spazi interni, abitativi e commerciali. Argani, timoni, strutture meccaniche, letti che si sollevano in aria lasciando spazio al tavolo da pranzo: i risultati sono spesso strabilianti.

Un esempio è l’allestimento del negozio Caruso Menswear a Milano, in cui i locali commerciali diventano un’esplorazione del mondo dell’opera lirica, “Dream”. Chi passa per strada vede, dalla vetrina, la macchina scenica, le quinte del teatro viste da dietro, e l’argano per aprire il sipario. Una volta aperto il sipario stesso, il cliente trova la rappresentazione di 5x5m del teatro Regio di Parma con il pubblico presente in sala, ben 1000 persone. Il tutto realizzato in legno, argento, oro e madreperla!

Per conoscere più a fondo i progetti e il mondo di Giuseppe Amato, vi invitiamo a visitare il suo sito www.giuseppeamatostudio.com

Amato Nautoscopio Palermo

Palermo Wonders: be ready for your perfect day!